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10.1.17

Press


ITA - Con grandissimo piacere vi comunico che "Oxtam" www.oxtam.com è in terza di copertina del numero 66 della rivista LIMITED EDITION "A casa mood".
Ecco alcune immagini per voi...

ENG - With great pleasure I inform you that "Oxtam" is on the first page, before the index, of the number 66 of the magazine LIMITED EDITION "A casa mood".
Here are some pictures for you...


 
 

17.11.16

Dall'architettura californiana al veganesimo - From the Californian architecture to veganism

 
 
ITA - La costa occidentale degli Stati Uniti è costellata di gioielli architettonici realizzati durante il corso del secolo passato e uno degli ultimi libri di Phaidon ce lo documenta con abitazioni immerse nel verde, padiglioni con pareti in vetro fino alla storica Salk Institute.
Tutti gli appassionati di architettura sanno che la California è stata (è ancora?!) una sorta di miniera d'oro per l'architettura innovativa e i risultati coesistono tra imponenti sequoie, accanto alle larghe autostrade ed in cima a ripide scogliere.
Queste strutture sono state costruite da artisti del calibro di Charles e Ray Eames, Rudolph Schindler e Frank Lloyd Wright quindi non c'è da meravigliarsi che esse siano tra gli esempi più noti nel mondo. Sono edifici non convenzionali, che hanno voluto dimostrare come il design e la tecnologia talvolta possano superare le avversità della natura, i mali sociali e le sofferenze umane.
 
Io, da questo nuovo libro di Phaidon dal titolo "Mid-Century Modern Architecture Guida" ho voluto fare la mia personale selezione di architetture:
Palm Springs: Miller House by Richard Neutra, 1937
Los Angeles: Casa de Cadillac, San Fernando Valley, by Randall Duell and Philip Conklin, 1949
San Francisco: Wild Bird, Big Sur, by Nathaniel Owings and Mark Mills, 1957
San Diego: Salk Institute, La Jolla, Louis Kahn and Luis Barragán, 1963

ma il vero nocciolo delle questione è:
oggi, a distanza di molti decenni, questa architettura appartiene all'essere umano del 2016? E viceversa? Insomma... ci siamo mossi nella direzione immaginata da questi grandi architetti?
Io credo che in qualche modo la risposta sia positiva.
Infondo se i "concept" di Frank Lloyd Wright e colleghi si basavano sul rapporto con la natura e su uno stile di vita privo di schermi, ma tra pareti di vetro, io credo che l'obiettivo sia stato raggiunto.
Pensando ai trend mondiali di questi ultimi anni ce ne sono davvero diversi che contemplano il rapporto tra la casa e la natura. La cucina biologica, macrobiotica, vegana, vegetariana, a chilometro zero. -  Le gite fuoriporta presso graziose case in legno sugli alberi, le vacanze di Natale presso igloo dove dormire su letti di ghiaccio etc... - La tecnologia sempre più focalizzata sull'ecosotenibilità e tanto altro. 
Non sembra anche a voi evidente come anche oggi la natura abbia un ruolo prioritario nei luoghi dove scegliamo di abitare?
Inoltre, se probabilmente non siamo ancora al punto di trascorrere le nostre giornate in edifici con pareti completamente vetrate, io credo che la società non sia troppo distante da questo passaggio.
A quale edizione del Grande Fratello siamo giunti?! Quel tipo di esperienza, quel modo di vivere l'intimità di una casa senza censure non si discosta molto dal vivere in un ambiente totalmente vetrato. Negli ultimi anni sono decine e decine gli esperimenti sociali realizzati dove le persone venivano "spiate" in ogni istante del loro quotidiano e io credo che questa sovraesposizione sia qualcosa che ha già minimamente preso piede negli usi e costumi di tutti quanti noi.

ENG - The west coast of the United States is studded with architectural gems made during the course of the past century and one of the last books of Phaidon documents it from houses surrounded by greenery, glass-walled pavilions to the historic Salk Institute.
All architecture's lovers know that California was ( Still?!) something of a goldmine when it came to innovative architecture and the results coexist with majestic redwoods, the broad highways and on the top of steep cliffs.These structures were conceived of by the likes of Charles and Ray Eames, Rudolph Schindler and Frank Lloyd Wright so it's of little wonder they're among the best known examples in the world. Those are not conventional buildings, those went to show how sometimes design and technology can overcome the adversities of nature, social ills and human suffering.
From this new Phaidon book titled "Mid-Century Modern Architecture Guide" I made my own selection of architectures:
Palm Springs: Miller House by Richard Neutra, 1937
Los Angeles: Casa de Cadillac, San Fernando Valley, by Randall Duell and Philip Conklin, 1949
San Francisco: Wild Bird, Big Sur, by Nathaniel Owings and Mark Mills, 1957
San Diego: Salk Institute, La Jolla, Louis Kahn and Luis Barragán, 1963

but the real matter is:Today, after many decades, do this architecture belongs to the 2016's human beings? and vice versa? Basicaly... Did we moved in the direction envisioned by these great architects?Somehow I believe that the answer is yes.
If the "concept" of Frank Lloyd Wright and colleagues were based on the relationship with nature and on a lifestyle free of screens, but in glass walls, I believe that the goal has been reached.Thinking of the global trends of the recent years there are a lot that came with the relationship between house and nature. Organic food meals, macrobiotic, vegan, vegetarian, zero kilometer. - The city getaways at attractive wooden tree houses, the Christmas holidays at igloo where to sleep on ice beds etc... - The increasingly focus of technology on eco sustainability and more.
Don't you think is evident how even today nature has a leading role in the places where we choose to live?Also, if we are probably not yet at the point of spending our days in buildings with fully glazed walls, I still feel that people is not too far from this step or something similar.Which edition of Big Brother we came?! That kind of experience, that way of living the intimacy of a house without censorship is not very different from living in a totally glassed environment.
In recent years a lot of social experiments were made with people being "spied on" at every moment of their life and I believe that this exposure is something that has already taken place in the lifestyle of all of us in a way or another.

16.11.16

Presentazioni


Sono io, Arianna... e qualcuno forse mi conosce come l'ideatrice di "Expectation by Arianna Mora" un laboratorio di progettazione di mobili personalizzati e di "Oxtam" un concept store dove progetto interni e propongo arredi, complementi d'arredo artigianali e prodotti industriali di stile nordico a Bergamo.
Eccomi qui...
Ma tutto questo è solo la fermata in cui mi trovo ora durante il mio costante viaggio.

Da sempre sono circondata dal legno di ogni forma e dimensione, sono infatti cresciuta giocando con i ritagli di segheria sotto una pianta di ciliegio nell'azienda di famiglia che commercia legname dall'800. Credo che la passione per l'arte scorra nelle vene di tutta la mia famiglia grazie al bisnonno Accademico di Spagna o, per lo meno, mi fa piacere immaginare che sia così.
Ho frequentato la Facoltà di Architettura ed Ingegneria Edile dell'Università di Pavia anche se, in realtà, non ho un carattere dalle idee risolute tipico di un ingegnere.
Sono piuttosto... curiosa, sempre alla ricerca di un nuovo progetto, alla ricerca di qualcosa di innovativo e mischio le mie passioni per poi interrogarmi verso quali scoperte mi hanno portata.
Senza ombra di dubbio, la mia passione più grande è realizzare ambienti dove poter immaginare le persone serene, trascorrere la loro vita nei momenti di routine e nei giorni più speciali. Per me è importante conoscere ogni cliente, capire i suoi bisogni e avere una vasta rete di possibilità da cui attingere per aiutarlo a creare un luogo adatto a sé. Credo fortemente nell'unicità di gni essere umano e quindi nell'unicità delle sue esigenze.
Questo è ciò che mi spinge a cercare sempre nuove risorse, nuovi artigiani, nuovi materiali... Per progettare ambienti con le caratteristiche più affini alle persone che li abiteranno. Per soddisfare la qualità delle loro vite.

Inizia oggi questo blog, dove non ci saranno solo consigli e idee per le vostre case o i vostri uffici... Ci saranno anche i miei pensieri, le altre mie passioni e voi siete tutti i benvenuti.

Pronti?!

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